Gente di montagna

(articolo apparso su Vaol il 09/03/09)

È uscito il libro di Luciano Scaramella su aspetti di vita quotidiana dal 1930 al 1970 a Starleggia in val San Giacomo, paese di origine dell’autore che, oggi, risiede a Gordona. Il volume si apre con la prefazione di Guido Scaramellini, presidente del Centro di studi storici valchiavennaschi, ed è suddiviso in una sessantina di capitoletti dove l’autore, prendendo spunto dai propri ricordi, rievoca ciò che era Starleggia nei decenni centrali del Novecento, lasciando alle nuove generazioni e ai posteri preziose memorie del nostro passato.

L’autore parla della grande solidarietà esistente in paese quando una persona aveva bisogno, dei ricordi e dei giochi d’infanzia, dell’asilo e della scuola, degli scherzi da ragazzi, del padre in guerra e degli zii e i minatori, delle teleferiche a Starleggia. Non mancano i paragrafi dedicati ai lutti, agli sposalizi e alle processioni religiose, ai lavori stagionali, all’emigrazione e al contrabbando. Ce n’è per tutti i gusti, perché si tratta anche dell’acqua in paese, della “casèda”, dei pericoli quotidiani, dei sentieri di collegamento tra le varie località, dell’Ennio e dei fratelli Scaramella, del povero Rino, del barba Pedrìn e la luce in casa, dell’autunno e la raccolta delle patate e delle castagne del Löoch a Samolaco. E ancora si parla delle giornate a far legna, dell’inverno e della neve, della “sctüa”, della cucina, di don Domenico Songini e del secondo e ultimo parroco di Starleggia, don Arialdo Porro, del vescovo Alessandro Macchi nel 1947 e della Madonna pellegrina, della levatrice e della dedizione delle mamme, dei lavori d’artigianato, della gente della Splughetta, dei consorzi. Si giunge così agli anni della costruzione  della strada carrozzabile che arrivò a Starleggia nel 1968, dell’abbandono progressivo del paese e di molti altri aspetti che fanno dell’opera un interessante volumetto sulla vita quotidiana di un tempo nella suggestiva frazione del comune di Campodolcino.

Il libro, di quasi 200 pagine, corredato da 125 fotografie e da disegni di Orlando Scaramella, è a disposizione presso l’autore, in via al Piano 18 a Gordona.

2 commenti per Gente di montagna

  • Vilma Pasina Pedrotti

    Buongiorno, ho insegnato a Starleggia nel 72/73.In un suo libro ho trovato una foto che mio marito mi aveva scattato a s. Sisto con i miei 15 scolari.

    Ero insegnante unica con tutte le classi.
    Ora sono in pensione e ho insegnato 37 anni, ma gli alunni di Starleggia sono stati fra i più intelligenti e motivati ad apprendere che ho conosciuto.
    Mi piacerebbe avere loro notizie.Avevo Pavioni, Mainetti, Scaramella.
    Le Pavioni erano forse rimaste orfane.
    Ricordo che la sera qualche volta mi ospitava la bidella che aveva un figlio paraplegico che suonava la chitarra. La salto cordmente Vilma

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